<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Aleph - Liceo Brocchi Students &#187; manga</title>
	<atom:link href="http://www.aleph2004.net/tag/manga/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aleph2004.net</link>
	<description>La Web Community degli Studenti del Liceo Brocchi</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Feb 2010 13:48:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Baloon</title>
		<link>http://www.aleph2004.net/337/baloon</link>
		<comments>http://www.aleph2004.net/337/baloon#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 15:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hermes Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[Numero 2]]></category>
		<category><![CDATA[manga]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aleph2004.net/?p=337</guid>
		<description><![CDATA[di Margherita Sarto e Priarollo Marco 5DL
Salve a tutti e ben ritrovati! Questo è l’ultimo numero prima delle vacanze di Natale ma non temete…torneremo a scrivere anche il prossimo quadrimestre!
L’argomento dell’articolo di oggi consiste in quel settore di merchandising legato sempre all’animazione e alla fumettistica giapponese.
Si tratta di articoli principalmente da collezionismo come action figures, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Margherita Sarto e Priarollo Marco 5DL</strong></p>
<p>Salve a tutti e ben ritrovati! Questo è l’ultimo numero prima delle vacanze di Natale ma non temete…torneremo a scrivere anche il prossimo quadrimestre!<br />
L’argomento dell’articolo di oggi consiste in quel settore di merchandising legato sempre all’animazione e alla fumettistica giapponese.<br />
Si tratta di articoli principalmente da collezionismo come action figures, static figures (o plastic figures), busti in resina, miniatures e gashapon.<br />
Tutti questi gadget sono solitamente modellini in scala di personaggi provenienti da film, serie televisive, serie animate o fumetti e così via.<br />
Le action figures, proprio come dice il loro nome “modellino in azione”, sono dotate di arti snodabili che permettono al collezionista di metterle in pose originali o in quelle più significative e ricorrenti.<br />
Per differenziarle dalle action figures e dalle miniatures, le figure senza alcuna giuntura mobile, sono chiamate comunemente static figures.<br />
<span id="more-337"></span>Il costo di questo tipo di gadgets può cambiare a seconda del personaggio e dalla loro grandezza. Le minifigures, cioè gli articoli che si aggirano sui 10 cm d’altezza, solitamente, vanno dai 6 ai 12 euro, mentre le figures più grandi possono arrivare a costare dai 45 euro in su.<br />
Con il termine gashapon, invece, si indica quel tipo di gadget (mini figura di plastica) di origine giapponese, raffigurante un personaggio di anime, manga o videogiochi, che si può trovare in capsule di plastica in distributori automatici, solitamente al prezzo di uno o due euro. Gashapon molto diffusi in Italia sono ad esempio quelli di serie animate come Naruto e Dragonball.<br />
Action figures, static figures e gashapon vengono principalmente realizzate con materiali plastici dei quali il più gettonato è il PVC, grazie alla sua versatilità.<br />
Realizzati con materiali differenti sono i busti in resina e le miniatures.<br />
Le miniatures, trovabili anche in plastica ma più comunemente fatte in metallo bianco, non sono altro che figures che necessitano di assemblaggio e colorazione da parte del collezionista e non tendono a raggiungere grandezze eccessive.<br />
I busti in resina, di varie grandezze, si possono definire senza alcun dubbio i gadget più fedelmente riprodotti e dettagliati. In alcuni casi è possibile trovare anche delle static figures realizzate in resina ma in questi casi dobbiamo aspettarci prezzi più alti di quelli che troveremo per quelle in PVC.<br />
E’ certo che tutti questi sono gadgets che sarebbe meglio evitare per il bene delle proprie tasche, ma se la passione da collezionista non riesce a starsene buona, sicuramente si sarà tentati di togliersi il piccolo sfizio di comprarne almeno uno.</p>
<p>LETTER BEE:<br />
Dopo il grande successo riscosso in patria, ecco finalmente giunto anche in Italia “Letter Bee”, manga di Hiroyuki Asada. La storia è ambientata ad Amberground, un mondo ai confini dell’universo immerso nelle tenebre dove l’unica luce esistente è emanata da un piccolo sole artificiale, privilegio però di pochi eletti. I letter bee (“ape portalettere”) hanno il compito di portare le lettere da un luogo all’altro del paese affrontando le oscure tenebre nelle quali si celano terribili mostri. Quello dei letter bee è quindi un lavoro nel quale solo pochi si cimentano, dato il persistente rischio di perdere la vita al fine di consegnare intatta la lettera.<br />
Lag Seeing, il protagonista, è un bimbo di soli sette anni che dovrà crescere senza l’aiuto della madre, perché rapita ad opera di ignoti e portata ad Akatsuki (dal giapponese: alba) la capitale.<br />
Dopo un fondamentale incontro con un letter bee, Lag trova la sua strada; un giorno diventerà anche lui un’ape portalettere, così potrà giungere dopo non poche prove, ad Akatsuki per rincontrare la madre.<br />
Letter Bee ci è offerto dalla Planet Manga (Panini), la pubblicazione è bimestrale ed è disponibile sia in edicola che in fumetteria al prezzo di 3.90 €.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aleph2004.net/337/baloon/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosplay</title>
		<link>http://www.aleph2004.net/173/cosplay</link>
		<comments>http://www.aleph2004.net/173/cosplay#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 16:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hermes Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hermes 2008]]></category>
		<category><![CDATA[Numero 1]]></category>
		<category><![CDATA[manga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aleph2004.net/?p=173</guid>
		<description><![CDATA[di Margherita Sarto, Marco Priarollo 5DL
Ben ritrovati tutti quanti! Le care adorate quinte dell’anno scorso sono volate via verso università, lavoro o anni sabbatici (speriamo per loro!). Ma noi non ci disperiamo, perché quest’anno abbiamo delle bellissime prime nuove e piene d’energia! Come per gli altri anni abbiamo pensato di darvi qualche informazione relativa a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>di Margherita Sarto, Marco Priarollo 5DL</strong></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><!--[if gte vml 1]><v :shape id="_x0000_s1027"  type="#_x0000_t75" style='position:absolute;margin-left:0;margin-top:3.3pt;  width:141.2pt;height:261pt;z-index:2'> <v :imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Xela\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image003.jpg" mce_src="file:///C:\DOCUME~1\Xela\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image003.jpg"   o:title="rin mod" grayscale="t" /> <w :wrap type="square" /> </v>< ![endif]--><!--[if !vml]-->Ben ritrovati tutti quanti! Le care adorate quinte dell’anno scorso sono volate via verso università, lavoro o anni sabbatici (speriamo per loro!). Ma noi non ci disperiamo, perché quest’anno abbiamo delle bellissime prime nuove e piene d’energia! Come per gli altri anni abbiamo pensato di darvi qualche informazione relativa a tutto ciò che riguarda il bellissimo mondo d’anime e manga. I cari veterani della nostra scuola avranno già capito che non si tratta solamente di fumetti e cartoni animati ma è un mondo che comprende molto altro ancora! Fortemente legato a ad esso è ad esempio il fenomeno dei Cosplay, cioè quella pratica che consiste nell&#8217;indossare un costume che rappresenti un personaggio di un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. Anche se il termine deriva dall’inglese, essendo una contrazione delle parole “costume” e “play”, il fenomeno è puramente d’origine giapponese e di fatti i personaggi scelti dai cosplayers (coloro che praticano cosplay) sono spesso individuabili nei manga e negli anime giapponesi, ma possono anche essere ispirati ai videogiochi, film, telefilm, libri, giochi di ruolo o anche a band musicali J-Pop e J-Rock molto diffuse in Giappone. Oltre a travestirsi in occasione di manifestazioni pubbliche come i convegni sugli anime, non è inusuale per gli adolescenti giapponesi radunarsi assieme ad amici con la stessa passione solo per fare del cosplay.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;">
<p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span id="more-173"></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;">Certamente questa pratica ormai è diffusa anche negli Stati Uniti e in Europa. Persino in Italia, abbiamo le nostre competizioni e sfilate cosplay, diffusissime alle fiere dei fumetti. Anche se ultimamente stanno prendendo piede anche in Giappone cosplay ispirati a successi internazionali come “Il Signore degli Anelli” e “Harry Potter”, inizialmente c’era una forte differenza tra cosplay Giapponesi e costumi Statunitensi, i quali erano principalmente vestiti ispirati a serie come “Star Trek” o costumi rinascimentali. Un&#8217;altra differenza è che gran parte dei travestimenti negli Stati Uniti e in Europa è tuttora legata ad eventi particolari come convegni e festival.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;">Una parte significativa di ciò che comprende la pratica cosplay sono le brevi “scenette” in cui i cosplayers recitano la parte del personaggio di cui indossano il costume, immedesimandosi il più possibile in esso e imitandone frasi tipiche e il carattere. Sono altrettanto diffuse le scenette in cui si fornisce un&#8217;interpretazione personale in chiave parodica del personaggio se non demenziale. Mentre in diversi altri paesi questo elemento ha ottenuto un buon successo, nelle fiere giapponesi ha solamente un&#8217;importanza marginale, infatti, solitamente i cosplayers si limitano ad un inchino ed ad una breve sfilata o posano per fotografie.<img class="size-full wp-image-177 alignleft" title="cosplay2" src="http://www.aleph2004.net/wp-content/uploads/2008/11/cosplay2.jpg" alt="" width="184" height="278" /></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;">
<p class="MsoNormal"><!--[if gte vml 1]><v :shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75"  style='position:absolute;margin-left:0;margin-top:5.85pt;width:201.55pt;  height:304.5pt;z-index:1'> <v :imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Xela\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image005.jpg" mce_src="file:///C:\DOCUME~1\Xela\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image005.jpg"   o:title="4112fatestaynight_big" grayscale="t" /> <w :wrap type="square" /> </v>< ![endif]--><!--[if !vml]-->Fate/Stay Night: Fate/Stay Night è un manga di Type-moon e Datto Nishiwaki che racconta la cruenta guerra per la conquista del sacro Graal. Ogni 10 anni sette masters (maghi) vengono scelti per combattere tra loro affiancati ognuno da un Servant (spirito di un eroe leggendario del presente o del passato). La lotta terminerà con la sopravvivenza di solo un master, il cui servant potrà esprimere un desiderio grazie al potere del santo Graal. Il protagonista della storia è Emiya Shiro, all’apparenza un normale studente delle medie della città di Fuyuki, che verrà catapultato contro la sua volontà in questa realtà fatta di scontri tra maghi. Le lotte, gli scontri tra i masters e i loro Servants fanno di questo manga un concentrato d’azione mozzafiato.<!--[endif]--></p>
<p>Il primo numero (edizione Star Comics) è già disponibile sia in edicola sia in fumetteria al prezzo di 3,50 euro. La pubblicazione è bimestrale salvo variazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aleph2004.net/173/cosplay/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
