La Web Community degli Studenti del Liceo Brocchi
1 dic
Qualche giorno fa ci sono stati gli ultimi due turni dell’assemblea d’istituto di novembre, che è stata gestita in un modo particolare, diverso da quello a cui siamo abituati.
Ci è stato infatti chiesto di fare una scelta, di decidere se andare nella palestra superiore e quindi partecipare a un dibattito sui temi più vari (divieto di fumo al brocchi, crocifissi nelle aule, caduta del Muro di Berlino) divisi in gruppi, o se andare in quella inferiore per la visione di un film inerente la caduta del Muro di Berlino (E’ questo infatti il ventesimo anno passato da quando crollò).
Cos’avete deciso di fare? ne siete stati soddisfatti? Vi è piaciuto il modo in cui è stata gestita l’assemblea? e i rappresentanti come vi sono sembrati?
fateci sapere!
1 giu
Buona sera a tutti.
Scrivo questo post per informarvi che per la festa di fine anno la prof. Maino vuole una schiera di Security formata da soli maggiorenni, i quali dovranno prendersi la responsabilità di non fare uscire nessuno senza un permesso firmato dai genitori.
Beh, chi vuole proporsi è ben accetto. Per info dovete rivolgervi a Pianta Sebastiano di 3BST (Sede centrale) attuale capo security, oppure potete andare direttamente dai rappresentanti d’istituto.
Buona giornata.
12 mag
Ciao a tutti,
come sapete sono iniziati i preparativi per la festa di fine anno, che si svolgerà il 5 Giugno.
Come è già stato detto in assemblea, se avete proposte ed idee, potete rivolgervi ai membri del comitato.
In alternativa potete inviare le vostre proposte tramite il modulo contatti oppure attraverso il forum, in questa discussione.
Vi invito a sollecitare vostri compagni che sapete potrebbero contribuire a rendere la festa speciale come al solito.
Grazie a tutti per la collaborazione.
11 mag
Si rende noto che la Consulta provinciale degli studenti di Vicenza organizza la festa della Creatività per il giorno sabato 16 maggio 2009 dalle ore 15.00 alle ore 24.00 presso Campo Marzo di Vicenza
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Dalle ore 15.00
Dalle ore 21.00
Elenco attività:
19 apr
Segnalo l’iniziativa, promossa anche dal comitato dei genitori, per partecipare al concerto del primo maggio a Roma.
In allegato trovate la locandina dell’evento, di cui riporto il testo:
BUS CON PARTENZA DA VIALE DE GASPERI A BASSANO
VENERDI’ PRIMO MAGGIO ORE 6.00
IL RITORNO E’ PREVISTO PER LE 8.00 CIRCA DELLA MATTINA SEGUENTE!
LA QUOTA PER LA PARTECIPAZIONE E’ DI 35 EURO A PERSONA
RACCOLTA ADESIONI:
NELLA SEDE DEL PARTITO DEMOCRATICO
PRESSO LO STADIO DI ROSA’ NEI GIORNI DI lUNEDI’ 19.00-20.30 – MERCOLEDI’ 20.30-23.00
birreria samsara – viale de gasperi, bassano
IL TERMINE ULTIMO PER ISCRIVERSI E’ MERCOLEDI’ 22
31 mar
UN D.S.G.A. PIZZAIOLO
Il lato privato di Carmelo Febbe
di Filippo Campagnolo 2 BS
Quando riflettiamo sul concetto di scuola spesso i nostri pensieri fanno riferimento solamente all’aspetto istruttivo, ma molte volte ci dimentichiamo che questo apparentemente semplice organismo che è la scuola, si rivela essere poi ben più complesso. Il nostro liceo è paragonabile ad una grande azienda che si fonda su delle persone che svolgono mansioni fondamentali al fine di garantire il buon funzionamento di questa società.
Si chiama Carmelo Febbe ed è lui che, svolgendo il compito di direttore amministrativo, svolge una basilare mansione per il Liceo “G.B.Brocchi” di Bassano del Grappa. Ho deciso di intervistarlo per chiarire meglio ai nostri lettori la sua funzione all’interno del liceo e come gestisce il suo tempo libero all’esterno della scuola.
“Sig. Febbe in che cosa consiste il suo lavoro?”
“Innanzitutto -dice- comincio col chiarire il significato della sigla D.S.G.A che sta per direttore dei servizi generali amministrativi. Il D.S.G.A è una figura che si allinea a quella del direttore scolastico, tuttavia io mi occupo di tutto ciò che nella scuola non riguarda l’istruzione. Nel mio lavoro sono affiancato da dodici uffici e dai collaboratori scolastici divisi nelle tre sedi. Mi occupo degli aspetti prettamente tecnici del liceo, per esempio se si rompe un computer o una tapparella devo provvedere per aggiustarli, inoltre mi occupo anche dei rapporti del Brocchi con l’esterno. Posso dire che il mio lavoro decongestiona quello della preside.”
“Da quanti anni lavora? Da giovane si sarebbe mai immaginato D.S.G.A?”
“La mia carriera è cominciata trent’anni fa, ma al Brocchi lavoro da tredici anni. Il mestiere è meraviglioso, mi piace un sacco e spero che chiunque abbia rapporti con me possa percepire questo mio coinvolgimento, ma devo dire che trenta anni fa per me non era tanto importante il tipo di lavoro quanto piuttosto l’incarico vero e proprio. Diciamo che ho cominciato a svolgere questa mansione un po’ per caso in quanto era stata una delle prime per cui mi avevano chiamato. Penso che tutti i lavori, dal più umile al più ricercato debbano essere presi in considerazione.”
“L’importante compito che è chiamato a svolgere all’interno della nostra scuola le consente di avere abbastanza tempo da dedicare alle sue passioni?”
“Il mio lavoro mi toglie molto tempo libero tuttavia ho deciso di ritagliarmi del tempo da dedicare ai miei hobby.”
30 mar
EDITORIALE
Mimose e serata con le amiche (magari in un locale che offre strip tease e bei fusti che si mettono in mostra) sembra essere il binomio perfetto per la giornata dell’8 marzo. Molte donne vedono in questa ricorrenza il momento per sfruttare il tempo perso con le amiche e dedicarsi a quello che solitamente non osano fare, ma non è certamente questo lo spirito con cui questa festa è nata. Inizialmente questa giornata era stata istituita negli Stati Uniti per non dimenticare il tragico incendio “Triangle Fire” a New York, avvenuto il 25 marzo 1911, dove morirono più di 140 operaie (in maggioranza immigrate italiane ed ebree). Solo qualche anno dopo moltissime donne russe, in occasione del Movimento della Pace alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, si mobilitarono per protestare e, oltre ad ottenere l’abdicazione dello Zar, riuscirono a conquistare il diritto di voto decidendo di designare così la data fissa della Festa della Donna, che venne poi adottata anche dagli altri Stati (il 23 febbraio secondo il calendario giuliano, in uso allora in Russia, e quindi l’8 marzo secondo il calendario gregoriano).
E’ così normale e naturale per noi donne libere avere questo tipo di diritti che spesso dimentichiamo che solo nel 1945 le donne italiane sono riuscite ad avere la stessa possibilità che le donne russe avevano ottenuto già quasi trent’anni prima. Ed è altrettanto impensabile per noi che alcune abbiano ottenuto solo nel 2005 questo diritto (nel Kuwait) e che ancora moltissime donne del mondo non abbiano ancora la possibilità di esprimere liberamente la loro opinione politica.
Questa dovrebbe essere la vera Festa della Donna: la donna che ricorda il passato di conquiste, che vive il presente gustando il profumo della libertà, che sogna e lavora per un futuro sempre migliore.
Sara Marchetti
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