La Web Community degli Studenti del Liceo Brocchi
23 ott
Questo sito ha potenzialità infinitamente grandi. Bisogna però riuscire a svilupparle in modo organico, affinché diventi un punto di riferimento per gli studenti.
L’aleph è nato con l’intento di porre rimedio al problema sempre presente e di difficile rimozione che è quello della comunicazione tra gli studenti e i rappresentanti eletti.
Per quel poco che ho avuto la possibilità di constatare nella mia (fallita) candidatura a rappresentante d’istituto, questo è il problema più grave. Rimane tuttavia irrisolto e di difficile risoluzione!
Se un rappresentante, una volta eletto, perde completamente il contatto dalle persone che deve rappresentare, c’è qualcosa che non funziona nel sistema. E questo problema si trova alla base.
Le persone non sono spinte ad interessarsi in prima persona dei problemi, non denunciano cosa non funziona, non indicano di cosa vorrebbero parlare nelle assemblee, sono apatiche.
Questo non va bene, né per i rappresentanti che si trovano in una condizione in cui sembra di non rappresentare nessuno, né per gli studenti, che non vedono risolti i loro problemi.
Da qui al criticismo totale, attuato senza cognizione di causa, si passa rapidamente. È facile puntare il dito contro le cose che non funzionano, più difficile è muoversi per risolvere le cose che non ci piacciono. O per incentivare quelle che invece ci piacciono.
L’idea dell’aleph, dicevo, nasce con l’obiettivo ambizioso di porre un rimedio almeno parziale a questa situazione. E in un primo tempo c’è riuscito, specie perché l’amministratore era rappresentante di istituto.
Con il passare degli anni, tuttavia, è diventato il regno di nessuno, dove si parla di tutto e di nulla. Il faro che doveva guidare gli studenti del Brocchi verso un futuro collaborativo per una scuola migliore, si è spento.
Porre rimedio non è facile, ma non è neppure impossibile. Con un po’ di buona volontà sono sicuro che riusciremo a riportarlo ai bei tempi!
Per questo chiedo a chiunque abbia un evento da segnalare, un opinione da condividere o un argomento di cui parlare di farsi avanti, scrivere per l’aleph, da studenti a studenti.
Provate, invece di domandarvi cosa può fare l’aleph per voi, a chiedervi cosa potete fare voi per l’aleph. Poi fatelo.
Un portale di questo tipo non si costruisce con uno scrittore e cento lettori, ma con cento scrittori e mille lettori. Per una web community più attiva, partecipata, gioiosa e coesa che mai!
P.s. In bocca al lupo a tutti i candidati per l’assemblea di domani e dopodomani!!
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14 Responses for "L’Aleph che vorrei"
la tua idea è giusta alex sono perfettamente d’accordo con te. Secondo me però anke il problema delle sedi provoca qst xkè un discorso sarebbe comunicare avendo una sola sede un discorso è comunicare avendo + sedi.
A volte inoltre ci sono delle persone che non sanno neanche cosa stia succedendo intorno a loro nella loro scuola x qst secondo me oltre a valorizzare il sito che xò nn è usato da tutti si potrebbe cercare, usando il giornalino della scuola, di informare maggiormente gli alunni sugli avvenimenti della scuola.
correggimi se sbaglio??
ciao strappa
ciao strappa.infatti si pensava anche ad una collaborazione aleph giornalino….
comunque si sà la comunicazione tra sedi è, e sarà sempre, un ostacolo ma non dobbiamo nasconderci sempre e solo dietro a questi pretesti…molti non sanno quello che accade attorno a loro anche perchè non se ne interessano…gli strumenti ci sono ma molto spesso non vengono usati…quante circolari non vengono ritirate o se ritirate messe distrattamente nel registro, quanti si fermano a leggere le bacheche degli avvisi, quanti visitano l’aleph o il sito della scuola????
la vogliamo smettere di nasconderci dietro a scuse o di continuare a criticare il lavoro dei rappresentanti…mettiamoci in discussione prima NOI!
alex per quando possibile io ci sarò!
l’idea di pubblicizzare il giornalino con l’aleph e l’aleph con il giornalino è sicuramente buona, ma quanti leggono il giornalino?
Ciao Strappa, grazie mille per l’intervento.
Come ha detto Jule, sono in contatto con la redazione del giornalino per vedere di fare qualcosa insieme ed incentivare sia il giornalino, sia l’aleph.
Potrebbe essere, se ben strutturata, una sinergia vincente.
Per la critica mossa da Dea, sul fatto che pochi leggono il giornalino, intanto iniziamo a colpire poche persone. Con il tempo riusciremo, forse, a contattare più gente ancora..
Apprezzo molto la disponibilità che mi dai, Jule. Se hai qualche articolo da pubblicare, sai dove trovarmi!
hai perfettamente ragione julie sono d’accordissimo con te l’ho potuto capire l’anno scorso. In prima non ero rappresentante e sapevo poco o niente di quello che succedevo ma a dire il vero neanche mi interessavo l’anno scorso però facendo il rappresentante mi sono reso conto che molte volte succede quello che tu hai detto e ti do perfettamente ragione su questo sono d’accordo con te non è un prestesto.
per quanto riguarda dea è vero che molti non leggono il giornalino ma la scommessa sta nel rendere il giornalino interessante non solo per i giochi che ci sono alla fine o per l’ipse dixit che può far ridere è uno strumento in mano a noi e come diceva julie NOI dobbiamo metterci in discussione e usarlo di più.
cmq alex mi associo a julie se hai bisogno sai dove trovarmi
ciao strappa
bello alex..concordo con quello che dici..bisognerà che i futuri rappresentanti rivalutino il valore dell’aleph..che è stato sottovalutato a mio parere…
comunque domani ricordati di venire a pubblicizzarlo durante l’ assembla…
ho già parlato con il direttore, il vicedirettore e l’impaginatore del giornalino (sara, gloria e ciba) e hanno detto che faranno pubblicità all’aleph
ti sei ammazzato di fatica per trovarli…
non riuscivo a trovarli…. ci sono stato assieme pochissimo tempo… tipo 10 ore AHAHAH
io penso che quello che ha scritto alex sia una cosa corretta, purtroppo come io ho notato in questi due anni c’è gente che se ne frega, che durante le assemblee ascolta mp3 o messaggia ma questa gente è la prima a lamentarsi dell’inefficienza dei rappresentanti d’istituto quando sono loro i primi a fregarsene e questa è 1 vera e propria mancanza di rispetto nei confronti della gente che si interessa a far andare avanti questa scuola al meglio. penso anche l’idea di pubblicizzare l’aleph alle assemblee e mediante i giornalini sia una buona idea. per quanto mi riguarda in classe mia c’è la lotta per leggerlo.
in classe mia c’è la lotta per il sudoku…
brava lisy!
putrtoppo devo dire che li capisco (voglio dire,,anche nelle assemblee a cui ho partecipato in cui ero in prima non è che stessi proprio stra-stra-attenta….)…però è ora che la gente si dia una svegliata perchè le cose che vengono dette vengono dette per loro,,per NOI.
le 3 tipe che avevo vicino (mannaggia a voi) all’ultimo turno del sabato erano una cosa pazzesca,,,avrei voluto prendere il tamburo di eric e sbatterglielo sulla testa,,,si son messe belle comode sdraiate a farsi i disegnini sulle gambe, e cellulare, e raccontarsi la loro vita,,e con tutte quelle diamine di catenelle attaccate ogni dove che ogni gesto che facevano era un casino,,-.-
e gente in classe mia, che quando arriviamo all’assemblea se ne va via per conto suo sgattaiolando fuori dai cancelli,,ma scherziamo?!?!
alla domanda “guarda che oggi ti presentano i candidati tra cui dovremo scegliere chi ci rappresenterà” la risposta è stata “beh vabbeh voterò a caso,,non ho voglia di venire” cioè MA STIAMO SCHERZANDO? ._.
non posso crederci…
a sentire queste cose mi passa la voglia di rappresentare anche sta gente…
e vorrei far notare che colei a cui l’ho chiesto è rappresentante di classe,,
in effetti siamo allo sfacelo ormai,,
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