di Giulia Pellizzer 4BS

Accendiamo la televisione, ascoltiamo la radio, leggiamo i giornali, guardiamo il nostro libretto dei voti, ma anche semplicemente parlando con amici e genitori sentiamo sempre qualcosa che non và. Ormai siamo bombardati da problemi, guai, crisi, morti e guerre. Tutta la bellezza e gli avvenimenti positivi vengono soffocati da questa prepotente negatività.
Si sa: fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Noi però dobbiamo avere la volontà di affinare l’udito e ascoltare quel costante dolce suono. Tutto quello che funziona e le belle notizie hanno il diritto di essere valorizzate. Non conquistano la prima pagina della cronaca perchè positive e quindi con minor impatto emozionale sul pubblico. Noi però abbiamo il potere di girare quella pagina e di leggere le successive. Vogliamo dimostrare a noi stessi e al mondo che non esistono solo gli avvenimenti catastrofici, il freddo del Graziani, le scorrette manovre politiche e i quattro nelle verifiche?
E’ facile venire distratti dai grandi e negativi avvenimenti, ma il difficile è trovare lo straordinario nelle piccole e semplice cose di ogni giorno, quelle che banalmente producono un sorriso. Quindi facciamo un piccolo sforzo: coltiviamo e ascoltiamo quell’albero. Proviamo a farci questo regalo per Natale!

Tags:

Post correlati