di Alice Ferlito 1AS

Si avvicina il Natale e si sa che: “ a Natale si è tutti più buoni”, ma voi…”QUANDO VI SIETE SENTITI DAVVERO CATTIVI?”.
Ecco alcuni dei vostri migliori commenti…
• Ho una storia con la ragazza del mio migliore amico… sono da considerarsi cattivo…?
• Io sono cattivo…
• Avevo un’insegnante di catechismo vecchia, brutta e racchia… se uno una volta non andava a messa perchè non stava tanto bene, lei telefonava a casa e, inoltre, non ci lasciava fare la cresima perché aveva paura che poi non andassimo più a catechismo.
Un giorno , allora, abbiamo deciso di farle uno scherzo; le abbiamo detto che il prete voleva che vedesse un film che avrebbe dovuto poi mostrare a noi e gli dicesse cosa ne pensava e le abbiamo dato un film diciamo non proprio per bambini…avresti dovuto vedere la faccia che ha fatto quando è uscita dalla sala video… da ricordare!!!!!!!!!!!!!!
• Abito in un paesino dove tutti sanno gli affari di tutti… siccome erano venute fuori delle chiacchiere perchè mi avevano visto baciare una che non avevo ancora presentato a tutto il paese… ( colpa mia , secondo loro, perché non ero ancora passato di casa in casa a presentarla a tutti…), ho deciso di “vendicarmi” e ho messo in giro una chiacchiera non vera , almeno credo, sulla più pettegola di tutto il paese ; una barista che sa più cose lei di te di quante non ne sappia tu… Ho raccontato in giro che l’avevo vista entrare in casa con uno, che non era suo marito, di cui ho dato un’ accurata descrizione. In paese la voce si è sparsa subito, ma la descrizione che avevo dato , fin troppo accurata, inventandomela di sana pianta, corrispondeva a uno che tutti conoscevano in paese e che aveva avuto una storia con la barista prima che si sposasse… P.s. adesso è ancora sposata…no problem… non sono un distruttore di matrimoni!!!!
Non mi sono sentito cattivo, perché se lo meritava… quella ragazza con cui ero stato visto baciarmi mi ha mollato perché si sentiva in imbarazzo e, inoltre, mi sono sorbito la predica dei miei che non vogliono che mi faccia vedere in paese con delle ragazze…
neanche ci fosse qualcosa di male

• Io credo che i pregiudizi siano la chiave di cattiveria nei giovani.
Gloria Bordignon 4BS
• Un giorno , a Natale, ero appena stato scaricato dalla mia ragazza, non sono uscito da camera mia per tutto il giorno e non sono nemmeno uscito per salutare gli invitati, parenti compresi, ( i miei avevano invitato praticamente tutto il quartiere…), quella volta mi sono sentito cattivo, ma la mia era una rabbia motivata!!!!!
• Alle medie, dopo che un prof non aveva dato la sufficienza a nessuno in un compito, gli abbiamo messo del peperoncino nel caffè che puntualmente si faceva portare da uno di noi… scherzo banale, ma efficace!!!! Non avevo mai visto una faccia come quella che ha fatto dopo averne bevuto un sorso…
• Quando avevo circa otto anni , i miei, per liberarsi di me la domenica e qualche mese durante l’estate, mi hanno iscritto agli scout… Il primo mese ero rimasto un po’ tramortito, ma tutto bene… è stato durante la prima uscita che la mia normalità non ha più retto lo stress della vita stile Flanders …E’ stato una sera , dopo le storie attorno al falò e circa cinquecento canzoni con titoli tipo “ il buco della serratura” ( che, dopo dieci anni non sono ancora riuscito a capire di che serratura si trattasse… meglio non pensare male…) , che non ce l’ho più fatta… Ho aspettato che le guide andassero a letto e ho riempito di formiche gli zaini con il cibo di tutti i miei compagni… è stato uno scherzo innocente ed è successo tanti anni fa , ma queste non sono scuse… anzi, adesso , un po’ più grande , forse farei qualcosa di peggio…ci credo che poi in America le cose vanno male… se mandano tutti i bambini in posti del genere e noi stiamo assomigliando sempre di più agli americani…
questa è una minaccia…
• Io mi sento veramente cattiva quando deludo le persone che credono in me… è un fatto di orgoglio…
• Conosco un ragazzo, non molto fine, che è fissato con i videogiochi … I miei erano molto amici dei suoi genitori e, ogni domenica, ci trovavamo a casa sua … siccome mi dava della pezzente perché non spendevo miliardi per comprare videogiochi, un giorno, mentre lui era in bagno, gli ho sabotato la playstation … Non so esattamente cos’abbia toccato, fatto sta che quando ha cercato di riaccenderla non andava più… credo di essergli costata un bel po’ nella riparazione… Nessuno, almeno credo, ha sospettato di niente… Non mi sono sentita cattiva, ma forse adesso agirei con più cautela…
• Avevo un insegnante di ginnastica artistica che, anche se qualcuno gli diceva che non ce la faceva più, lui lo obbligava a continuare e a causa sua, una mia compagna, dopo ore che lui la obbligava a provare lo stesso esercizio è caduta e si è rotta una gamba. Una volta, allora, prima di cambiare palestra, per fargliela pagare( visto che mi sono dovuta trasferire in una palestra che dista 35km da casa mia), prima di una delle esecuzioni che di solito faceva prima di farci fare un esercizio , ho messo della polvere urticante sull’attrezzo che avrebbe dovuto usare…Lui per non far vedere niente è rimasto zitto, ma, dopo aver fatto l’esercizio aveva le mani rossissime e le lacrime agli occhi…
E’ stato bellissimo vederlo soffrire almeno quanto lui non facesse soffrire noi… Non mi sono assolutamente pentita di quello che ho fatto e lo rifarei, anzi, l’unico dubbio che mi è venuto è stato di non avergli fatto abbastanza male…
E alla fine… il migliore!
• Ho uno zio, scapolo, ( ha circa 60 anni) che si mette la parrucca… durante una cena, mio fratello (2 anni), che stava giocando in cucina, improvvisamente, non so cosa gli sia girato, gliela ha tolta e gliel’ha lanciata per terra… scene da film… mia mamma, imbarazzatissima l’ha raccolta da terra… nessuno riusciva a trattenersi e si vedeva benissimo che stavano scoppiando tutti dalle risate; compresa una vicina con cui mio zio ci stava provando.

Vi ricordo che , nel caso voleste scrivermi, è sempre a disposizione il mio indirizzo di posta elettronica: aliceferlito@gmail.com .
Ne approfitto per lanciare il prossimo quesito: “ c’è qualcuno che fa di tutto per rendervi la vita impossibile, per rendervi infelici?”. Scrivete i vostri commenti al mio indirizzo di posta elettronica, oppure lasciatemi un messaggio nella cassetta della posta con sopra scritto “ALICE”, che troverete sul bancone del bar vicino alla palestra comunale ( appena fuori l’uscita della sede in via Beata Giovanna).

ATTENZIONE: non mi interessa che scriviate il vostro nome, potete tranquillamente scrivermi dei messaggi anonimi…
Io non vi dico altro ; lascio adesso spazio a voi… sbizzarritevi pure… aspetto ogni vostro tipo di commento…
Un saluto a tutti,
Alice.

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